 |
 |
|
Breviario di Economia e Finanza Attraverso le parole
In questa sezione trovi la definizione di alcuni termini di uso comune nel campo dell'Economia e della Finanza.
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W Z Tutte
Tutte le parole inserite
Civit
La commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche è stata istituita con il decreto attuativo della riforma Brunetta. La legge affida alla Commissione, che opera in posizione d'indipendenza, il compito di indirizzare, coordinare e sovrintendere l'esercizio delle funzioni di valutazione, garantendo la trasparenza dei sistemi adottati e la visibilità degli indici di andamento gestionale delle amministrazioni pubbliche. A questo compito si accompagna quello di garantire la trasparenza totale delle amministrazioni, cioè l'accessibilità dei dati inerenti al loro funzionamento anche con la fornitura in rete di un'accorta selezione di quelli veramente utili a consentire istituzioni e cittadini di svolgere un controllo sul modo di gestione della "cosa pubblica". (Il Sole 24 Ore 26-07-2011)
Clawback
È una clausola contrattuale che prevede l'obbligo della restituzione di una determinate somma nell'eventualità del mancato raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel contratto stesso.
(Studio Simonazzi 05-10-2011)
Clearing House
La Clearing house, o stanza di compensazione, è un'agenzia o una società indipendente responsabile di assicurare il corretto funzionamento di una borsa future. In pratica è una struttura centralizzata dove confluiscono i contratti di compravendita per titoli o derivati e dove viene assicurata la corretta esecuzione dei contratti stessi: diviene quindi la controparte delle operazioni concluse in Borsa.In Italia le funzioni di Clearing House sono assolte dalla Cassa di Compensazione e Garanzia (Ccg).
(Il Sole 24 Ore 28-09-2011)

CLUP ? Costo del lavoro per unitą di prodotto
Il Clup è importante perché per le imprese è importante il costo del lavoro. Ma attenzione: non il costo inteso in tot euro per ogni ora di lavoro. Questo è un elemento del costo del lavoro, ma non il solo. Quello che è importante è anche sapere quanto si produce in un'ora di lavoro. Supponiamo che un imprenditore debba affrontare una feroce concorrenza cinese, e non possa assolutamente aumentare i salari. Ma i sindacati chiedono un aumento del 5% e minacciano lo sciopero. Come conciliare le due cose? Non è impossibile: se, tramite una migliore organizzazione del lavoro e con macchinari più avanzati un'ora di lavoro porta a un aumento del prodotto del 10% (si dice: aumento di produttività), allora si potranno aumentare i salari del 5% senza problemi: anzi, a questo punto il costo del lavoro per ogni unità prodotta sarà diminuito del 5%. Confrontando l'andamento del Clup di un Paese con quello degli altri Paesi (Clup relativi) si ha una misura di competitività. Se il Clup italiano cresce di più rispetto a quello degli altri Paesi, allora l'Italia perde competitività; il che è appunto quel che è successo negli ultimi 10 anni. (L'economia in 100 parole - Il Sole 24 Ore 14-01-2012)

Cluster
Sono gruppi organizzati di imprese, università, altre istituzioni pubbliche o private di ricerca, altri soggetti anche finanziari attivi nel campo dell'innovazione, articolati in più aggregazioni pubblico-private (inclusi i distretti tecnologici). Sono guidati da uno specifico organo di coordinamento e gestione, focalizzati su uno specifico ambito tecnologico e applicativo e idonei a contribuire alla competitività internazionale sia dei territori di riferimento sia del sistema economico nazionale.
(Il Sole 24 Ore 21-09-2012)

CoCo Bond
I CoCo (dall'inglese "Contingency Convertible) bond sono obbligazioni ibride bancarie, convertibili in azioni, che offrono rendimenti molto alti. Vengono convertite in azioni quando il Tier 1 (un coefficiente che indica il livello di patrimonializzazione di un'azienda, v.) della banca, che li ha emessi, scende sotto la soglia del 6% fissata dagli accordi di Basilea 2. Se il quadro patrimoniale peggiora, il rischio dell'investimento in coco bond aumenta, perché l'obbligazione si trasforma in un'azione della stessa banca che ha emesso il bond. In questo caso l'investitore perde il diritto a riscuotere la cedola annua (tipico di un titolo obbligazionario) e diventa socio dell'istituto di credito (attraverso le azioni). Con i coco bond, quindi, se la banca va bene gli investitori vengono ricompensati con alti rendimenti. Se la banca entra invece in stato di crisi, viene ricapitalizzata automaticamente dalle nuove azioni, nate dalla conversione dei coco bond.
(Il Sole24 Ore 20-09-2011)

Coefficiente di indicizzazione dei BTP-i
Il coefficiente di indicizzazione dei BTPi è calcolato sulla base dell'inflazione rilevata dall'indice Iapc (Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo) dell'area euro e permette di conoscere, ad una generica data, il valore del capitale nominale rivalutato sull'andamento dei prezzi. I valori giornalieri sono riportati sul sito web del Tesoro.
(Il Sole 24 Ore 16-12-2011)

Combined Ratio
[In campo assicurativo è il ] rapporto percentuale tra sinistri di competenza e spese complessive su premi di competenza, al netto della riassicurazione. È tipico dei rami danni e rappresenta l'indicatore che misura l'equilibrio della gestione tecnica danni: rapporta percentualmente il totale dei costi "industriali", sostenuti dall'impresa di assicurazione in termini di costo dei sinistri e spese di gestione, al volume dei premi. Se il combined ratio si mantiene al di sotto della soglia di 100 significa che la compagnia di assicurazione è in grado di realizzare utili con il solo core business industriale, senza il contributo della finanza. Il suo nome ha origine dal fatto di essere la risultante della combinazione di due indici: il loss ratio e l'expense ratio. Sul mercato si è affermata un'altra metodologia di calcolo più prudenziale che, configurandolo come complemento a 100 del saldo tecnico, include nei "costi industriali" rapportati ai premi anche le altre partite tecniche, quali annullamenti di premi di esercizi precedenti e svalutazioni per inesigibilità di crediti verso assicurati per premi.
(Il Sole 24 Ore - Tutto Polizze 24-12-2011)

Commercio estero
Il ministero del Commercio estero, con sede a viale Boston, ha subito alterne vicende. Istituito nel 1946, è stato accorpato due volte al dicastero delle Attività produttive: prima dalla riforma Bassanini, e più recentemente, nel 2008, dal quarto Governo Berlusconi, che lo ha inglobato all'interno del ministero per lo Sviluppo economico.
(Il Sole 24 Ore 13-06-2011)
Commodities
Con il termine commodities si indicano le materie prime, ossia i beni necessari alla sopravvivenza dell'uomo e al suo benessere. Una delle caratteristiche di una commodity è che il suo prezzo viene determinato dal mercato. Generalmente le commodities sono prodotti agricoli o prodotti di base non lavorati come l'oro, il sale, lo zucchero, il caffè. La vendita delle commodities esiste da secoli, ma un vero mercato ha avuto origine nel commercio di prodotti agricoli del XIX secolo. Acquirenti e venditori volevano limitare i rischi a cui erano soggetti durante il raccolto e la lavorazione delle essi: gli acquirenti desideravano cautelarsi nel caso i raccolti fossero scarsi, e di conseguenza i prezzi aumentassero troppo, mentre i venditori volevano un prezzo garantito a cui poter vendere le loro merci, tutelandosi così in caso di offerta eccessiva e prezzi troppo bassi. (Il Sole 24 Ore 27-06-2011)
Commodity currency
Con il termine commodity currency si intendono le valute di quei Paesi la cui economia dipende fortemente dalle esportazioni di materie prime. Per esempio sono considerate commodity currency il dollaro australiano, quello neozelandese, quello canadese o la corona norvegese. In generale, questo tipo di monete beneficia del cosiddetto «carry trade», l'operazione speculativa attraverso la quale gli investitori si finanziano in valute a basso rendimento per impiegare denaro in quelle che garantiscono i tassi più elevati.
(Il Sole 24 Ore 23-08-2011)
Concorrenza
La parola evoca quella di competizione, da sviluppare con ogni potenziale rivale. Sul proprio mercato, i vari agenti economici si fanno concorrenza attraverso le leve del prezzo, della quantità e della qualità (che include anche il concetto di servizio). Più in generale, in situazione di concorrenza ogni agente economico (a) è parte di un processo di gara per superare i rivali, (b) decide le proprie mosse in funzione ed interdipendenza delle mosse dei propri concorrenti. (tratto e rielaborato da Il Sole 24 Ore del 16 marzo 2013)
Consiglio di sorveglianza
Il consiglio di sorveglianza è uno degli organi del sistema di governance duale, insieme al consiglio di gestione [di una società per azioni o di una coopoerativa]. A quest'ultimo [consiglio di gestione] sono affidate le deleghe gestionali e operative della società. Al consiglio di sorveglianza sono invece attribuiti compiti di supervisione e controllo, oltre che di indirizzo strategico.
Il duale si differenzia dal sistema di governance monistico, basato su un consiglio di amministrazione e su un collegio sindacale.
(Il Sole 24 Ore 15-07-2011)
Consiglio europeo
Il Consiglio europeo ha una duplice funzione: definire gli orientamenti e le priorità politiche della Ue. E' composto dai capi di Stato o di Governo dei Paesi membri, dal presidente della Commissione e dal Presidente del Parlamento europeo [...]. Si riunisce ogni sei mesi,ma in caso di necessità il presidente può convocare una riunione straordinaria. Decide per consenso, salvo diversa disposizione dei trattati. In alcuni casi adotta decisioni all'unanimità o a maggioranza qualificata. (Il Sole 24 Ore 24-06-2011)
Consiglio superiore
È l'organo cui spetta l'amministrazione generale e la vigilanza sull'andamento della gestione e il controllo interno della Banca d'Italia. Nomina, su proposta del Governatore, il Direttore generale e i vice Direttori generali e concorre, fornendo un parere, alla procedura di nomina del Governatore stesso. La legge del dicembre 2005 stabilisce infatti che «la nomina del governatore è disposta con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d'Italia».
(Il Sole 24 Ore 26-06-2011)
|
|
|
Studio Simonazzi - Viale Solferino, 28 - 43123 Parma Tel. +39 0521 257161 - Fax +39 0521 257223 |
|
|
 |
ACCESSO AREA RISERVATA
Inserire i dati richiesti per accedere allarea per le aziende con informazioni e documenti riservati.
|
|
 |
|
 |